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.
 Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli, pieno...
20.12.2008
Fra te e me

"...e stare in macchina a parlare per ore
mi piace quasi come fare l'amore,
che è una parola che non so pronunciare,
c'ho confusione sul che cosa vuol dire,
però misa che la ritrovi uguale
se guardi dentro di te...
"

Donnie

P.s. Auryn.. grazie. Di vero cuore.

scritto da Donnie alle ore 01:40 commenta    leggi commenti (2)
17.12.2008
Come d'incanto

Non riesco a trovare parole degne di descrivere questi miei giorni. Parole che possano anche lontamente rendere giustizia alla gioia del mio cuore. Una gioia figlia del dolore, un dolore presente fino a qualche giorno fa e che adesso "come d'incanto" sembra lontano, irreale, quasi mai provato.
Eppure l'ho provato e molti dei post precedenti lo ricordano perfettamente: il vuoto che ho sentito nei giorni senza di lei ha ancora i suoi strascichi.. ma proprio come dicevo oggi, se tutto quello che ho passato è servito ad avere quello che ho ora, io ringrazio anche per quei giorni. Sono stati giorni significativi nei quali ho fatto i conti con Lei ma soprattutto con me. Ho conosciuto il mio lato oscuro, la solitudine, il sentirsi persi, senza uno scopo. Ho visto la mia reazione, ho imparato a tenere duro, a non crollare. Il blog è stata la mia ancora di salvataggio.
Il passato è passato, il futuro è incerto, l'oggi è un dono per questo lo chiamiamo presente.
E il mio presente è Mara, la donna della mia vita. Comunque vada.

Donnie

scritto da Donnie alle ore 00:29 commenta    leggi commenti (0)
11.12.2008
Nient'altro che noi

Donnie

scritto da Donnie alle ore 19:06 commenta    leggi commenti (0)
07.12.2008
Meraviglioso

 Donnie: "Finalmente te lo posso dire...
...cosa?...
...che TI AMO
.

Mara: "
Posso dirlo anche io..
...
...
TI AMO
"

Giornate come oggi valgono vite intere. Questo TI AMO l'ho sognato per mesi, un TI AMO detto sottovoce, a bocche vicinissime, caldo. Un TI AMO dal valore inestimabile perchè pensato, ponderato, rimandato fino alla certezza assoluta.
E' stata la lontananza hai detto; e allora a me piace pensare a quella canzone di Modugno e che il nostro diventi davvero un grande amore.
Forse è presto, forse straparlo. Ho ancora la febbre. Parlare del "nostro amore" stasera mi fa ancora strano; per mesi è stato un amore tutto mio, c'ero IO e c'eri TU. Poche volte siamo stati NOI.
Da stasera voglio pensare solo a NOI, IO+TE.

E chi me lo toglie più questo sorriso stampato sul viso?

Donnie

..meraviglioso,
il bene di una donna che ama solo te..

scritto da Donnie alle ore 23:16 commenta    leggi commenti (3)
04.12.2008
Ed è in certi sguardi che si vede l'infinito..

..ed io l'ho visto stasera nel tuo meraviglioso, mentre con la testa leggernente chinata da una parte fissavi me silenziosamente. Sorridendo.
Ed io davanti a quei tuoi occhi grandi avrei voluto solamente dire due parole.

TI AMO.

Donnie

scritto da Donnie alle ore 23:34 commenta    leggi commenti (1)
02.12.2008
Per fare a meno di te..

A fare a meno di te.. io ci sto provando. Ed ho iniziato dalle cose più semplici: via il TUO portachiavi dalle MIE chiavi, via la TUA lettera dal MIO portafogli, via la TUA foto dal MIO armadietto, via il TUO nastro dal MIO cassetto, via tutti i MIEI fogli con su scritto il TUO nome, via tutti QUEI CD dalla MIA macchina. (Per via non intendo buttare, il mio cuore non me lo permette).
Non porto più il telefono quando vado in pausa: se, come sempre, mi viene l'insana voglia di scriverti un messaggio almeno non ho il mezzo. A casa ormai, in mia presenza, si parla pochissimo di pallavolo e di te non si parla più.
Ora devo solo convincere il mio cervello a non pensarti e il mio cuore a non amarti. Ma per farlo, già lo so, potrei metterci anche tutta la vita.

Donnie

scritto da Donnie alle ore 09:53 commenta    leggi commenti (0)
30.11.2008
She..

Lei può essere il viso che non posso dimenticare,
la scia di piacere o di rimpianto,
può essere il mio tesoro o il prezzo da pagare,
Lei può essere la musica cantata d’estate,
può essere il freddo portato dall’autunno.
Può essere centinaia di cose differenti,
come il misurare del tempo di un giorno.

Lei può essere la bella o la bestia,
può essere la fame o l'abbondanza,
può cambiare ogni giorno nel paradiso o nell’inferno.
Lei può essere lo specchio dei miei sogni,
il sorriso riflesso in un torrente,
Lei può non essere quello che sembra essere dentro al suo guscio.

Lei, che sembra sempre felice fra la gente,
i suoi occhi possono essere cosi lucidi e cosi fieri,
nessuno ha il permesso di vederli quando piangono..
Lei può essere l'amore che é troppo sperare che duri,
forse viene da me dall'ombra del passato,
ma la voglio ricordare fino al giorno in cui morirò.

Lei puo essere la ragione per la quale sopravvivo,
il motivo e il fine della mia vita,
quella di cui voglio prendermi cura durante gli anni difficili,
io, voglio prendere il suo sorriso e le sue lacrime
e farne miei souvenirs.
dove lei va io ci voglio essere,
il significato della mia vita é lei,
Lei
Lei
Esattamente questa è stata la canzone che è partita dalla radio un'ora fa, mentre col cuore ancora in tumulto, andavo via da Lei. L'ho baciata, dentro casa sua. E' stato bellissimo, come tutta la serata.
Perchè allora il mio cuore è in frantumi?

Donnie
scritto da Donnie alle ore 02:34 commenta    leggi commenti (0)
28.11.2008
Per ricordarti che il mio amore è importante

 ..e stavo attento a non amare
prima di incontrarti e
confondevo la mia vita
con quella degli altri..

..non voglio farmi più del male
adesso..

Donnie

scritto da Donnie alle ore 22:43 commenta    leggi commenti (0)
26.11.2008
Voglio spegnere il cervello

Oggi è stata una giornata normale. Direi anche relativamente serena. Sto lavorando tantissimo e sono molto stanco, molto più mentalmente che fisicamente comunque.
Oggi è stata una giornata positiva tutto sommato; sarà che ho passato molte ore con Lei ieri e oggi nonostante non ci siamo cercati minimamente, non ho sentito forte la sua mancanza.
Forse mi sto abituando alla sua mancanza; mi sto abituando al silenzio del mio cellulare. Sto perdendo pian piano quell'eccitazione che avevo tempo fa, quando andavo in pausa, di correre all'armadietto e guardare il cellulare. Ci sarà la letterina? La risposta era "forse no" allora e "semplicemente no" adesso.

Oggi Angelina mi ha telefonato a reparto. Carissima Lei. Sapeva del mio incontro di ieri e voleva sentirmi.
E' strano quanto bene voglia ad Angelina. L'ho conosciuta pochissimo, siamo stati colleghi di reparto appena qualche settimana eppure.. si è instaurato un dolcissimo rapporto. Lei mi consiglia, mi "protegge", come facevo io quando a reparto doveva rimanere da sola con i clienti ed era terrorizzata; mi avverte se, lavorativamente parlando, ho fatto o sto facendo una cazzata. Nonostante lavori in un altro edificio a km dal mio, la sento vicinissima.
Le voglio davvero bene. Un bene che non ho mai provato, un bene "pulito", senza intenzioni. Credo che se avessi mai il bisogno di parlare davvero con qualcuno, mi ritroverei nel suo ufficio.

Però.. perchè mi torna in mente sempre Lei? Perchè se sto cinque minuti in pace, col cervello in stand by, si apre un pop up nella mia mente che mi dice "Bravo! Sono cinque minuti che non pensi a Lei" e torno a pensarci?
Perchè ora la immagino dolcissima nel suo letto?
Perchè la vorrei in linea con me?
Perchè la vorrei semplicemente con me?

Perchè nonostante tutto io ancora la voglio fortissimamente?

Donnie

scritto da Donnie alle ore 23:44 commenta    leggi commenti (4)
25.11.2008
Honesty

L'incontro c'è stato. Ma forse è troppo presto per parlarne, devo ancora smaltire tutte le emozioni provate.

Stasera però c'è qualcos'altro che non va, tanto per cambiare.
Era qualche giorno ormai che mia madre era strana con me. Sembrava quasi nascondermi qualcosa in combutta con mia sorella. Mai una parola, giusto qualche mezza battuta velata qua e là e un pò d'imbarazzo.
Lo dissi anche a Mara la stessa sera che di fatto mi lasciò, avevo la sensazione che tutti sapessero qualcosa più di me e glielo dissi appunto per darle l'occasione di dirmi quello che eventualmente non sapevo ma che intuivo.

Stasera poi la rivelazione. Dopo mesi di silenzio mia madre se ne esce di nuovo col "grosso errore" che avrei fatto nel lasciare Stefania e tutto il resto, esattamente come quest'estate. Allora scocciato pretendo di sapere cosa è cambiato e lei prima è un pò titubante e poi: "E' tutto come un mese fa?" e io "Beh.. no".
"Ma tu che ne sai?" è naturalmente la mia battuta. "Lo sanno tutti, vi abbiamo visti domenica, mica siamo stupidi"
Ok. Che domenica ci siamo scambiati mezza parola e che molti l'avrebbero notato ci può stare. Ma allora cos'è questa strana situazione che sento? Cos'è che ancora non so?
Faccio parlare mia madre e allora mi dice di cose che mia sorella (che gioca a pallavolo con Mara) non avrebbe potuto non vedere o sentire nello spogliatoio:
 telefonate compromettenti, possibili macchine, parole come "E' capitato". 

Ora. Io rimango e credo alle parole di Mara. Tra Lei e l'individuo non c'è stato nulla (ancora), però per stare bene con me stesso e soprattutto affinchè i miei sentimenti restino intatti per Lei, devo parlarle di questa cosa e guardarla negli occhi. Ha ancora tutta la mia fiducia.

Perchè non voglio nemmeno immaginare cosa proverei in caso quelle che attualmente ritengo solo malelingue fossero alla fine realtà. Il mio cuore si lacererebbe definitivamente.
E per non parlare poi di tutto il contesto: essere considerato un emerito stupido e credulone da tutto l'ambiente della pallavolo mi farebbe letteralmente sparire.

Io sono stato sempre sincero e questa canzone è soltanto un augurio che mi faccio.

Se cerchi tenerezza
non é difficile da trovare,
puoi avere l’amore di cui hai bisogno per vivere
ma se stai cercando la sincerità
forse é come cercare nel buio
sembra sempre cosi difficile da trovare..

Onestà é una specie di parola solitaria.
Tutti sono cosi falsi.
Onesto, é difficile da sentire
ed é proprio quello che cerco in te.


Posso sempre trovare qualcuno
con cui simpatizzare
se mostro il mio cuore
ma non voglio facce carine
che mi dicano bugie da party
tutto cio che voglio é qualcuno in cui credere.

Riesco a trovare un amante,
riesco a trovare un amico,
riesco ad avere sicurezza
mentre sono triste.
tutti possono confortarmi
con nuove promesse
lo so, lo so

Quando penso tra me
non essere troppo preoccupata
non voglio proprio nulla mentre sogno,
ma quando cerco sincerità
dimmi dove altro posso andare
perché tu sei l’unica sulla quale posso contare.

Donnie

scritto da Donnie alle ore 23:43 commenta    leggi commenti (0)
25.11.2008
At my most beautiful

Io vorrei davvero trovarlo un modo..

I've found a way to make you smile
I've found a way
A way to make you smile

I read bad poetry
Into your machine.
I save your messages
Just to hear your voice.
You always listen carefully
To awkward rhymes.
You always say your name,
Like I wouldn't know it's you,
At your most beautiful.

I've found a way to make you smile
I've found a way
A way to make you smile

At my most beautiful
I count your eyelashes, secretly.
With every one, whisper I love you.
I let you sleep.
I know you're closed eye watching me,
Listening.
I though I saw a smile.

I've found a way to make you smile
I've found a way
A way to make you smile

Domani ci dovrebbe essere l'incontro. Sono due giorni che non penso ad altro. Oggi non ho resistito e le ho mandato un sms, il primo di mia sponte da quando mi ha lasciato. Subito dopo mi sono pentito ma ormai era tardi.

Domani potrebbe anche non farsi nulla. La cosa non mi stupirebbe più di tanto.

Domani, in un verso o nell'altro, per me sarà una giornata importante..

Donnie

scritto da Donnie alle ore 01:14 commenta    leggi commenti (0)
23.11.2008
Un giorno migliore

Per dare una collocazione visiva ai fatti che con tanto amore racconto e per mostrare un'immagine del mio Paese, Genzano di Roma, ecco "L'OLMATA", il "teatro" delle vicende narrate nei giorni precedenti:

Su e giù.. giù e su.. La prima volta, quella dall'esito positivo, sul lato destro, la seconda volta, quella negativa, sul lato sinistro..

Sei giorni che ti ho perso,
quanto freddo in questa vita,
ma tu.. non mi hai cercato più
.

Due inesattezze nell'incipit preso in prestito da Zarrillo: primo, non puoi perdere una cosa non tua e due, ieri sera su MSN mi ha cercato.
Abbiato parlato ieri sera. Tanto tempo, fino a notte inoltrata come ai tempi belli, agli albori della nostra storia.
Il risultato? Un futuribile cinema insieme e un appuntamento per martedì.
"Ah.. Finalmente tutto è ok!" Penserete.. NO. Le cose non sono cambiate. Io continuo ad amarla e Lei continua ad essere divisa tra me è questo "bellissimo" quanto fantomatico individuo.
Qualcosa però è cambiata. Ieri sera a scrivere su questa tastiera c'era un Donnie diverso; un Donnie meno pendente dalle sue labbra, un Donnie risoluto che non ha vergogna nel ribadire il suo amore ma che attacca se è necessario. Un Donnie più vero.
Per tanto tempo ho celato i miei pensieri per paura di perderla, oggi che l'ho persa non ho più "problemi", dico le cose per come le vedo, insisto se necessario: non c'è più tempo per i patteggiamenti.
E' proprio per questo che Le ho richiesto un incontro: voglio affrontarla vis a vis, guardarla negli occhi mentre dice alcune cose e farmi guardare nei miei mentre sono io a dire quello che penso.
Certo non sarà facile trovarmi davanti a Lei col cuore rappezzato che mi ritrovo. Povero cuore mio, quanto hai sofferto negli ultimi tempi: prima la separazione da Stefania, poi Mara.. Te lo sei cercato, è vero, ma se un pò ti conosco posso dire per certo che rifaresti tutto.

Quindi siamo qua, io e il mio cuore, sospesi nel tempo ad aspettare un giorno migliore.

Donnie

scritto da Donnie alle ore 23:59 commenta    leggi commenti (2)
21.11.2008
Era d'estate

Riconosco che l'ultimo mio post è stato nel finale un pò sbrigativo. Non era nelle mie intenzioni dipingere la ragazza che tuttora amo da morire come una che al primo "svincolo" cambia strada. Diciamo che purtroppo so ben poco di come sono e vanno le cose. Non c'è stato nessun tradimento, tengo a sottolinearlo, c'è solo (e questo l'ho desunto dall'ultima sera insieme) una forte "attrazione" per l'altro che ha messo in crisi e ha chiuso la nostra relazione, quel che poi sarà non mi è dato sapere.

L'ultima sera nella sua tragicità è stata di una dolcezza infinita: per la prima volta ho visto la luce dei miei occhi essere al 100% sincera con me. Alla fine ci siamo abbracciati stretti e ammetto di aver trattenuto a forza qualche lacrima.
Il posto è stato lo stesso dell'ultimo "chiarimento"; stessa modalità, avanti indietro, vicini ma non per mano. Le parole che tendono ad andare su altri argomenti, qualche battuta. Nei miei occhi la rassegnazione e la voglia di capire. Faccio fatica a guardarla. Cammino, guardo avanti, guardo in basso. Lei fa fatica a dire quello che ha in mente, non è facile nemmeno per Lei. Io vorrei arrestarmi, prenderLe le mani e chiederLe solo PERCHE'. Perchè non riesce ad amarmi, perchè non prova quello che io faccio fatica a contenere. Continuiamo a camminare.. su.. giù.. Non mi aspetto miracoli stavolta. Sento che è finita. Lei mi parla, cerca di farmi capire. Io evito di metterla in difficoltà. Mi parla del suo "dubbio", mi dice che in fondo sarei anche quello giusto.. ma il cuore..
Tra le mani stringe una deliziosa agendina, la stessa che ho adesso tra le mie.. La apre ogni tanto. Dentro c'è qualcosa per me. Nonostante il mio cuore sia inondato dalle emozioni più contrastanti, sono calmo.
Intorno a noi fa buio in fretta; la temperatura si abbassa. L'inverno è arrivato e con esso sta arrivando la mia solitudine.. "Almeno fosse estate, ci sarebbe il sole.." dico io.
Lei è dispiaciuta, sento per la prima volta un sottilissimo sentimento da parte sua e la cosa mi fa male perchè so che sono gli ultimi minuti. Durante l'abbraccio la stringo fortissima, il mio cuore conta gli istanti, solo tra le sue braccia si calma. Scappa qualche tenero ed ultimo bacio. Le mie labbra la cercano, le sue si ritraggono un poco. Lei mi guarda negli occhi con i suoi meravigliosi; io faccio fatica a sostenere lo sguardo. Mi dice "Temo di fare una cazzata" e affonda la testa nel mio petto. Io vorrei gridare "SI" con tutta la voce che ho e anche di più ma riesco solo a stringerla a me. Cerco con le labbra il suo collo, non voglio baciarla voglio solo respirare per l'ultima volta il suo buon profumo. Ne riempio i polmoni fino quasi a scoppiare. Tra le mani ha ancora quell'agendina; "la voglio dare a te, la vuoi?" Io non vorrei perchè so già che diventerebbe una sorta di reliquia, un qualcosa da custodire solo per farmi ogni giorno più male. Non pensando poi a quello che c'è dentro: sarei capace di imparare a memoria ogni parola, di analizzarla come fosse un antichissimo reperto in grado di svelare i segreti dell'universo. La accetto e la metto subito via. Malgrado tutto cerco di non perdere la mia ironia, scappa qualche sorriso: "Guarda che ti faccio male!", "Non credo riusciresti più di così". Torniamo seri.
Purtroppo i minuti passano, Lei deve andarsi ad allenare. Senza dire una parola ci incamminiamo verso la macchina, quattro passi, due scale.. Il mio viso è già una maschera. Sento il dolore salire piano, nella mia testa il cervello ha già cominciato a scrivere il suo post, la canzone è pronta.
In macchina non diciamo nulla. Io continuo a non guardare verso di Lei, temo che la mia tristezza possa diventare improvvisamente incontenibile e non ci tengo a fare pena. Quasi vicino casa sua Le chiedo se vuole che l'accompagni in palestra. "Vuoi?". Si, voglio. E vorrei che la palestra fosse irraggiungibile.
Parcheggio sotto casa sua, Lei va a prendere la borsa. Pochi secondi da solo in macchina e già mi manca, ma non è più la fretta di vederLa che avevo qualche giorno prima ora è il dolore di non vederLa più. Il respiro si fa sempre più corto, temo di avere gli occhi un pò lucidi.
La vedo arrivare, Le sorrido dal finestrino prima che sparisca per mettere la borsa nel portabagagli. Sale. Partiamo. Di nuovo nessuna parola, o forse si, ma non ricordo, cose che non ci appartengono. Pochi minuti e siamo a destinazione; mi fermo, la guardo: "Fine.. The end" alludendo alla fine di un film, un film senza lieto fine. Lei mi restituisce lo sguardo, "I film mi piace vederli fino in fondo..".
Mi ruba tre baci. Gli ultimi tre. Io sono con la testa da un'altra parte, il mio cervello è già qualche minuto in avanti, in macchina da solo. Continuo a seguirLa con lo sguardo dallo specchietto mentre prende la borsa; i miei occhi La vedono dire qualcosa tra sè occhi al cielo ma non so bene se sia stata realtà o solo una mia fantasia.
Torno a casa lentamente, pochi km all'ora, qualcuno sbuffa dallo specchietto. Ho il viso stranamente sereno, il viso di chi aveva già tutto previsto ma che tra sè ancora un pochino s'illudeva. Il viso di chi ottiene dopo tempo ragione non pensando però che quella ragione gli rovinerà la vita.
Rimetto la macchina in garage e mi chiudo dentro. Nella borsa ho qualcosa per me. Mi siedo in macchina, spengo la radio e la prendo. Non è un'agendina è un piccolo quadernino ad anelli. Ne accarezzo la copertina, ci sono ritratti due tenerissimi cuccioli di cane. Mi incanto un pò a guardarli e poi la apro. Sulla prima pagina due sole parole: "Per Emiliano".
Il cuore si ferma. Le labbra si stringono e il naso si arriccia un pò. Prendo fiato. Non sono abituato a versare lacrime e non lo farò per tutta la serata. Ma se avessi potuto quello sarebbe stato il momento giusto.
La sua grafia.. i miei occhi rubano la rotondità della "E", il riccio della "L", la "O" perfetta. Giro pagina e mi perdo nelle sue parole. Leggo di corsa, velocemente quasi cercando una soluzione, qualcosa che mi balzi immediatamente agli occhi, un qualcosa che non mi aspetto. 
Tredici piccole pagine. Sembrano scritte di getto. Forse no, in due occasioni.
In macchina mi guardo un attimo attorno, quasi mi sentissi osservato poi ricomincio da capo, stavolta lentamente e nella mia mente mi pare quasi di sentire la sua voce leggermi le sue parole.

Non dirò delle cose scritte. Cose che da un lato hanno scaldato il mio cuore e dall'altro gli hanno inflitto colpi mortali. Dirò di una sola frase, parole che per la tenerezza dell'immagine che mi evocano ancora adesso, a quattro giorni di distanza, mi colpiscono per la loro infinita bellezza:

"(...) qualcuno da coccolare
e da stringere nei giorni di pioggia.
Tu sei tutto questo per me."

Oggi è stato un giorno di pioggia. Perchè non ci sono le tue braccia a stringermi e coccolarmi?

Donnie

..io ti guardavo e sognavo
una vita tutta con te..
ma i sogni belli non si
avverano mai..

scritto da Donnie alle ore 23:50 commenta    leggi commenti (1)
20.11.2008
Post mutante

Sempre terzo giorno d.M.
Va male.. In alcuni momenti della giornata mi sembra come se tutto intorno a me rallentasse, che facesse fatica ad andare avanti. Alcune problematiche che qualche tempo fa risolvevo in poco tempo adesso mi sembrano nodi complicatissimi da sbrogliare, che tanto più muovi e più s'impicciano.
Comunque il lavoro va. Non l'ho ancora detto qui, ma esattamente due giorni dopo la fine della mia storia sono stato assunto da MW: le promesse di maggio sono state alla fine mantenute, complimenti e grazie, ora posseggo un badge e tra poco uno stipendio degno di tale nome.
Dovrei essere al settimo cielo e forse lo sono, se non proprio al settimo diciamo al terzo/quarto. In fondo io c'ho sempre creduto e puntato quindi alla fine non si è trattato di una novità ma solo di una semplice conferma.
Ora ho un lavoro a tempo indeterminato e sono disoccupato in amore. Quello che credevo un amore a tempo indeterminato si è rivelato invece un semplice tirocinio nel quale ho dato tantissimo e ho ricevuto appena il minimo (uno stage in piena regola).
Naturalmente ancora non lo sa nessuno. O meglio, lo sa solo Angelina, una mia carissima ex collega che purtroppo ha cambiato mansione e che ogni tanto mi telefona per sapere come vanno le cose. A lei l'ho detto subitissimo; mi ha detto di farmi forza, di non pensarci e tutte le altre cose che si dicono in queste circostanze.
Che poi non è che si tratta di dolore alla "Era già tutto previsto" di Cocciante, dove il protagonista, secondo me per decisivi ed irrisolvibili problemi sessuali, vede fuggire la sua bella con un altro e allora si butta in lacrime sul letto, stringe forte il di lei cuscino e si sente morire. No. Il mio è qualcosa di molto diverso, di razionale e freddo (per ora), qualcosa alla "The winner takes it all", dove il protagonista viene si abbandonato, ma non fa tante storie, analizza i fatti per quelli che sono: il vincitore si è preso tutto. E di me si è preso un pò di ogni cosa: Lei (perchè solo un pò è stata mia, non in senso temporale s'intende), un pò della mia allegria, un pò del mio ottimismo, un pò del mio sonno, un pò del mio orgoglio, un pò della mia fiducia...
Ma non c'è l'ho con lui, non lo conosco, so talmente poco di come sono andate le cose.. Ecco si, magari un pò d'invidia la provo: io mi sono fatto un mazzo inumano per 107 giorni tra sms dolcissimi, parole, opere, notti insonni, ho stravolto la mia vita e lui tomo tomo, cacchio cacchio (direbbe il Principe, per quanto mi è dato sapere) con un mazzo di rose si è preso tutto il piatto.
Chi è che disse "Forse in amore le rose non si usano più"?

Ah, ma ve l'avevo detto che ero stato mollato per un altro?

Donnie

Per completezza di informazione visto che l'ho citate:

ERA GIA' TUTTO PREVISTO

...beh, un pò previsto lo avevo. Ma non ci voleva tanto..

ROSE ROSSE

..e il tuo cuore lo sa.. cosa voglio da te.. (lo sapeva bene..)

THE WINNER TAKES IT ALL è troppo bella e vera, merita un post tutto per sè, magari domani..

scritto da Donnie alle ore 23:46 commenta    leggi commenti (4)
20.11.2008
Niente di più

Terzo giorno d.M.
Delle cinque fasi del dolore credo di stare ancora in piena prima, cioè "negazione della realtà e isolamento", molto più isolamento che negazione però. Aspetto con ansia la seconda fase, quella della "rabbia" sperando mi dia un pò di forze. La terza non mi spaventa, "autorecriminazioni", ho poco da recriminare da parte mia soprattutto alla luce dell'ultimo dono ricevuto la sera stessa e di cui parlerò più avanti, durante la seconda fase. La quarta è mostruosa "depressione", spero sia breve, per poi passare all'ultima "accettazione", questa si, la più difficile per me.

Quello che volevo, come sempre non c'è.
Solo un po' d'amore che diventa polvere
che almeno fosse stata magica, la buttavo su di te..
e
invece in mano ho una lettera, due rose
e una canzone ancora da scrivere
*..
E non mi riesce facile parlare di questo
soprattutto adesso, soprattutto adesso che non c'è.. che non c'è..
sarebbe molto più bello, per non dire stupendo
tornare a dirti, quanto ancora ce n'è di bene per te.. di bene per te..
ma in fondo fa lo stesso, in fondo quello che voglio
è che tu sia contenta, vederti sorridere..
e niente di più..

E invece tu dici che non hai più voglia di me,
e invece tu dici che non hai più tempo per me..
più tempo per me..
Quello che volevo, come sempre non c'è.
Solo un po' d'amore che diventa polvere
che almeno fosse stata magica, la buttavo su di te..
e invece in mano ho una lettera, due rose
e una canzone ancora da scrivere..
E non mi riesce facile parlare di questo
soprattutto adesso, soprattutto adesso che non c'è.. che non c'è..
sarebbe molto più bello, per non dire stupendo
tornare a dirti, quanto ancora ce n'è di bene per te... di bene per te...
ma in fondo fa lo stesso, in fondo quello che voglio
è che tu sia contenta, vederti sorridere..
e niente di più..

* ..e invece in mano ho una lettera, due cornetti e un post ancora da scrivere.. (correzione necessaria, soprattutto quella delle rose, l'arma in più dell'altro)

Donnie

P.S. Ieri mattina mi è arrivato un sms meraviglioso. Un sms sognato e atteso per mesi. Peccato sia arrivato ieri, il giorno stesso in cui quel che resta del mio cuore si è messo braccia conserte con la faccia rivolta dall'altra parte, proprio come facevi tu..

scritto da Donnie alle ore 10:34 commenta    leggi commenti (1)
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Mi piacerebbe...
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Frase:
-Tu hai dentro tanta energia, ragazzo, ma agisci come se stessi aspettando qualcosa.
-Cosa?
-La tua prossima vita forse, chi pu� dirlo?
(The Matrix)

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